Il Comune di Lagonegro rende noto che sono stati pubblicati due avvisi pubblici di manifestazione di interesse per individuare enti del Terzo Settore disponibili a collaborare alla realizzazione e alla gestione dei progetti nell'ambito del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI).
L'iniziativa riguarda 45 posti complessivi, di cui 25 destinati ai minori stranieri non accompagnati e 20 riservati all'accoglienza ordinaria, con l'obiettivo di rafforzare i servizi di accoglienza, tutela e integrazione sul territorio comunale.
Attraverso le due procedure, l'Amministrazione intende selezionare soggetti qualificati con i quali avviare un percorso di co-progettazione, finalizzato alla definizione e alla successiva attuazione degli interventi previsti.
Le attività comprenderanno servizi di accoglienza abitativa, assistenza sociale, mediazione linguistica e culturale, insegnamento della lingua italiana, orientamento al lavoro, formazione professionale e supporto legale e sanitario. Una particolare attenzione sarà riservata ai minori stranieri non accompagnati, per i quali sono previsti anche percorsi di inserimento scolastico, sostegno psicologico e accompagnamento educativo.
Possono partecipare gli enti del Terzo Settore in possesso dei requisiti previsti dai rispettivi avvisi, compresi quelli relativi all'esperienza maturata nel settore dell'accoglienza e alla disponibilità di strutture idonee nel territorio comunale.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 14:00 del 16 ottobre 2026. Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo comune.lagonegro.pz@pec.it, secondo le modalità indicate negli avvisi.
I progetti, subordinatamente all'approvazione e al finanziamento da parte del Ministero dell'Interno, avranno una durata prevista fino al 31 dicembre 2028, con eventuale possibilità di proroga in base alle successive disposizioni ministeriali.
Il Comune precisa inoltre che l'attivazione dei servizi sarà possibile soltanto a seguito dell'ammissione al finanziamento ministeriale e che la procedura non comporta oneri a carico del bilancio comunale.
Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto in allegato.