La sua posizione geografica
posta alle falde nord del Monte Sirino ha sempre rappresentato
un importante nodo stradale per la viabilità dell'area sud della
regione Su un piccolo promontorio non distante dal centro
urbano, sorge il borgo medievale - detto Cartello - al quale si
accede attraverso una lunga scalinata costruita nel 1603 e dopo
aver superato la porta in ferro (ristrutturata nella metà del
1500) si giunge … salendo altri gradini, alla Chiesa di San
Nicola risalente al X sec. Ma ripetutamente ristrutturata nel
corso dei secoli. Di notevole pregio è l'ampia navata ed il
settecentesco altare maggiore. Oltre ad opere scultoree e tele
di Altobello Persio (XV sec.) e Gian Battista Aggolino (XVII
sec.) in questo luogo sacro si ritiene che sia stata sepolta nel
1506 Lisa del Giocondo, la Monna Lisa che Leonardo Da Vinci
innamorato sulla sua celeberrima tela. Tale tesi, sostenuta da
secoli solo dalla tradizione popolare, pare abbia avuto solo una
parziale conferma in occasione di studi moderni. Pochi sono i
resti dell'antico castello posto sulla vetta del promontorio ma
suggestiva è di qui la vista panoramica con protagonista
principale il Monte Sirino. Lagonegro deve le sue origini ai
monaci bizantini che nel IX secolo edificarono il Convento di S.
Filippo. I normanni l'annessero alla contea di Lauria fino
all'epoca degli svevi, quindi fu dominio dei Sanseverino - degli
Sforza e dei Carafa. Oggi Piazza Grande è con la sua fontana
ottocentesca il cuore della città. Abbastanza ampia ed in
leggera pendenza è perimetrata da filari di alberi ed edifici
del 1700 e 1800 - tra questi merita particolare citazione la
Chiesa della Trinità ampliata nel 1779 e restaurata nel 1930,
nella sua ampia navata sono Madonna del Sirino risalente al
1758. Nella zona adiacente sorge il settecentesco palazzo
Corrado e l'ottocentesca Chiesa della Madonna delle Grazie.
Particolare interesse desta: La chiesa di S. Anna (1665) nel cui
interno si può ammirare una scultura lignea del XV ed una pala
di altare di Francesco Geatano raffigurante S. Anna (1665). La
chiesa del Crocifisso della fine 1600 con crocifisso ligneo di
Giacomo Colombo (1691) e altre interessanti opere tra cui due
angeli di pietra scolpita del XVI secolo. Verso la zona più alta
ed antica di Lagonegro sorge la Chiesa del Rosario con portale
lapideo del XVII sec. L'interno ad una sola navata, e con
controsoffitto affrescato, custodisce un'opera di Anselmo
Calmieri (la Madonna di S.Lucia del 1700). Fra le diverse opere
occorre citare la tela di S. Giuseppe e la Madonna col Bambino
di scuola napoletana. Molto vaste sono le aree forestali del
territorio di Lagonegro e tutte di particolare fascino. Tra
queste ricordiamo Lago Laudemio (m.1525 s.l.m.) che dista solo
18 Km. Dal nucleo urbano. La Cappella della Madonna della Neve
(m. 1629 s.l.m.).
Le stagioni sciistiche per lo sci alpino e quello di fondo. A
quota più bassa v'è un pianoro fitto di ontani - faggi -
castagni ecc. che ospita il Monastero di S. Maria degli Angeli
del IX sec. All'interno della Chiesa v'è una tela raffigurante
S. Francesco e S. Domenico ed una pala d'altare del XVII sec.
Lagonegro, come altri centri limitrofi, deve alla sua
straordinaria ricchezza forestale l'alta produzione di funghi di
ottima qualità, il cui profumo che sa di sottobosco, si spande
nell'aria, dal Sirino fino alla valle del Noce lungo la quale ad
ogni piè sospinto, si trova un cesto colmo del prezioso prodotto
al quale fa vigile guardia il vecchietto di turno.
Frazioni: Farno, Pennarone
Repertorio
artistico-turistico
-
Palazzo Corrado, sede
Vescovile, del tardo ‘600, con balconi in ferro battuto.
-
Chiesa della Madonna del
Sirino con avanzi di un protiro romano, due leoni, colonne e
capitelli; conserva anche tele seicentesche di scuola
napoletana.
-
Ruderi del vecchio castello feudale costruito nel 1552.
-
Chiesa della Madonna del
Rosario del 1606 con maestoso portale ed architrave in
pietra scura, porta lignea e formelle quadrate con intagli
di rosone e busti di santi, facciata coperta da un affresco
raffigurante il Giudizio Universale, del pittore lagonegrese
Antonio Cascini (1824); conserva anche buone tele del ‘600 e
‘700.
-
Chiesa parrocchiale di
San Nicola con tela raffigurante la SS. Trinità (‘700) e un
pregevole busto d’argento del Santo, opera di Carlo Frezza
(1756).
-
Chiesa di Sant’Anna, di
tardo rinascimento, con portale in pietra scura e
nell’interno una enorme pala ad olio, raffigurante i Santi,
eseguita nel 1665 da Francesco Gaetano, seguace di Mattia
Preti, del 1600.
-
Chiesa Vecchia di San
Nicola (IX-X sec.), originariamente romanica: conserva buone
opere lignee. Nell’interno, la cappella del Crocifisso
presenta un notevole portale in pietra, sull'altare un paleotto ornato di sculture e sulla volta una ricca
decorazione barocca. Custodisce anche un pregevole
crocifisso ligneo. Nella chiesa si crede sia stata sepolta
Monna Lisa, ritratta da Leonardo Da Vinci, morta a Lagonegro
nel 1505.
-
Interessante la porta di
ferro, fiancheggiata da un antico torrione, con elementi
dell’antica cinta muraria della città.
Nei dintorni:
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Manifestazioni ed
eventi:
terza
domenica
di maggio e 6 dicembre |
Festa
patronale in onore di San Nicola di Bari |
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16 giugno |
Madonna del
Sirino (pellegrinaggio alle pendici del monte) |
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16 luglio |
Festa del
Carmelo - Piazza Grande |
terza domenica
di giugno |
Madonna del
Sirino (pellegrinaggio sulla vetta del monte) |
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15 agosto |
Festa
dell'Assunta - Piazza Grande |
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8 settembre |
Pellegrinaggio Madonna degli Angeli |
terza domenica
di settembre |
Madonna del
Sirino (rientro della statua in paese) |
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Fiere e
Mercati: |
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2 giugno |
Fiera di San
Vito - Piazza Grande |
terza domenica
di settembre |
Fiera - in
occasione della Festa della Madonna del Sirino |
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