Casella di testo: DENUNCIA LAVORI STRUTTURALI

La denuncia dei lavori strutturali è regolamentata dall’art. 65 e segg. del D.P.R. 380/2001 (opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso) e dall’art. 93 e segg. del D.P.R. 380/2001 (costruzioni in zone sismiche); a tale disciplina si aggiunge la normativa regionale, costituita dalla L.R. 38/97.

La competenza in materia appartiene alla Regione Basilicata; le istanze di deposito del progetto esecutivo dei lavori strutturali vanno indirizzate allo Sportello Unico per l’Edilizia, che provvederà all’inoltro all’Ufficio regionale interessato.

A strutture ultimate, il direttore dei lavori dovrà depositare presso lo Sportello Unico la prescritta relazione, completa della relativa documentazione, in triplice copia; copia di tale relazione verrà trasmessa, d’ufficio, al competente ufficio regionale.

Successivamente, nel termine di 60 gg., il collaudatore dovrà redigere il certificato di collaudo, da depositare presso il competente ufficio regionale e da inviare al committente, dandone contestuale comunicazione allo Sportello Unico.

 

Ufficio: Ufficio Tecnico – Sportello Unico per l’Edilizia

Responsabile: Arch. Gaetano Sangineto

Telefono: 0973/41330

Fax: 0973/21930

E-mail: ufficio.tecnico@comune.lagonegro.pz.it

Orario: dal Lunedì al Venerdì feriali dalle ore 10,00 alle ore 12,00

Modulistica

  1. Modulo denuncia lavori strutturali.doc

Documentazione da produrre

       (in triplice copia)

a)         Istanza (una copia in bollo) per la denuncia dei lavori strutturali, per le costruzioni in zone sismiche, ai sensi degli articoli 61, 62, 93 e 94 del  D.P.R. 30 giugno 2001, n°380, con riferimento alla L.R. n° 38 del 06.08.1997 (ai fini della Legge 1086/71 “Disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica” e della Legge 64/74 “Costruzioni in zone sismiche”);

b)        Indicazione del nominativo e del domicilio:

1.        del committente;

2.        del costruttore;

3.        del progettista;

4.        del geologo (ove occorre);

5.        del direttore dei lavori;

6.        del collaudatore in corso d’opera;

c)         Dichiarazione attestante che la denuncia dei lavori è effettuata o meno anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 65 del D.P.R. 6 giugno 2001, n°380 (già art. 4 Legge 1086/71);

d)        Dichiarazione del progettista delle strutture, attestante la conformità del progetto alle norme della legge n°64/74 e dei DD.MM. di applicazione;

e)         Dichiarazione del progettista delle strutture attestante l’appartenenza dell’opera ad una delle categorie previste dalle delibere regionali di attuazione della L.R. n° 38 del 06.081997;

f)          Dichiarazione del progettista architettonico attestante che il progetto strutturale è conforme al progetto architettonico;

g)         Dichiarazione del geologo e/o del geotecnico, ognuno per la parte di propria competenza, attestante la conformità degli studi e delle indagini geologiche effettuati alle norme vigenti in attuazione della Legge 64/74 e il rispetto della normativa prevista dai Piani Stralcio per la difesa dal rischio idrogeologico (P.A.I.) dell’Autorità Interregionale di Bacino della Basilicata e dell’Autorità Interregionale di Bacino del Fiume Sele;

h)         Dichiarazione del collaudatore in corso d’opera e finale designato, che attesta l’accettazione dell’incarico, l’iscrizione da almeno dieci anni all’albo professionale e l’impegno a non prendere parte all’esecuzione dei lavori e ad esercitare la sola attività di sorveglianza e controllo di cui alla L.R. 38/97;

i)           Elaborati completi, così come presentati per il rilascio del permesso di costruire o allegati alla denuncia di inizio attività edilizia, relativi all’intervento edilizio previsto, ivi compresa relazione tecnica;

j)          Calcoli statici, che, se eseguiti a mezzo di elaboratori elettronici, devono indicare le ipotesi e lo schema statico assunti ed in chiara sintesi i risultati ottenuti;

k)        Relazione sull’indagine geologica - geotecnica, a firma di tecnico abilitato, ai sensi del D.M. 11.03.1988;

l)           Elaborati esecutivi di cantiere e disegni dei particolari esecutivi delle strutture;

m)       Relazione sulla fondazione, illustrante i criteri seguiti nella scelta del tipo di fondazione, le ipotesi assunte, i calcoli svolti nei riguardi del complesso terreno-opera di fondazione; la relazione deve essere corredata da grafici o da documentazioni;

n)         Relazione illustrativa firmata dal progettista e dal Direttore dei Lavori, dalla quale risultino le caratteristiche, le qualità e le dosature dei materiali che verranno impiegati nella costruzione (per la denuncia dei lavori ai sensi dell’art. 65 del D.P.R. 6 giugno 2001, n°380, già art. 4 Legge 1086/71);

o)        Comunicazione della designazione di una terna di nominativi, fra i quali scegliere il collaudatore, da parte dell’Ordine Provinciale degli Ingegneri o degli Architetti (solo nel caso non esista il committente ed il costruttore esegue in proprio, ai sensi dell’art. 67, comma 4, del D.P.R. 6 giugno 2001, n°380);

p)        Relazione di merito del collaudatore in c.o. (solo in caso di progetto o varianti in sanatoria).

Costi

1.      N°1 marca da bollo da € 14,62.

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